Servizi di difesa penale: dalle indagini all’appello
Se sei indagato o imputato, o se hai subito un reato, in questa pagina trovi i servizi di difesa penale di Soardi Studio Legale. Sono nove: cinque seguono l’ordine in cui il procedimento si svolge, dalle indagini preliminari all’appello; gli altri quattro riguardano l’assistenza alla persona offesa, il sequestro del conto corrente e dei beni, la difesa per infortunio sul lavoro e la difesa per bancarotta. Ogni riquadro porta alla pagina del servizio, con i termini che corrono e ciò che lo Studio fa in concreto.
Difesa nelle indagini preliminari
Hai ricevuto un’informazione di garanzia, un invito a presentarti o l’avviso di conclusione delle indagini. Lo Studio legge l’atto, chiede le iscrizioni ex art. 335 c.p.p., esamina il fascicolo quando è depositato e sceglie con te fra memoria, interrogatorio e investigazioni difensive. Dopo l’avviso ex art. 415-bis c.p.p. hai 20 giorni per muoverti.
Vai al servizioArresto, fermo e udienza di convalida
Un tuo familiare è stato arrestato o fermato. Il pubblico ministero chiede la convalida entro 48 ore (art. 390 c.p.p.) e il giudice fissa l’udienza nelle 48 ore successive (art. 391 c.p.p.). In quei quattro giorni lo Studio individua dove si trova la persona, la incontra, prepara l’udienza e contrasta la misura cautelare chiesta dall’accusa.
Vai al servizioDecreto penale e citazione diretta a giudizio
Ti è stato notificato un decreto penale di condanna o un decreto di citazione diretta a giudizio. Per opporti al decreto hai 15 giorni dalla notifica (art. 461 c.p.p.); la citazione fissa l’udienza predibattimentale con almeno 60 giorni di preavviso (artt. 552 e 554-bis c.p.p.). Lo Studio legge l’atto e ti dice se conviene opporsi, pagare la pena ridotta o scegliere un rito.
Vai al servizioRiti alternativi
Vuoi chiudere il procedimento senza dibattimento. Abbreviato, patteggiamento, messa alla prova, lavoro di pubblica utilità e oblazione hanno presupposti e momenti diversi: il patteggiamento, per esempio, riguarda pene fino a 5 anni (art. 444 c.p.p.). Lo Studio legge gli atti e ti indica quale strada è praticabile, con quali effetti sulla pena, sul casellario e sul lavoro.
Vai al servizioAppello penale
Sei stato condannato in primo grado, oppure la sentenza ti impone un risarcimento che non ritieni dovuto. Lo Studio legge la motivazione, ti dice se l’impugnazione ha motivi seri e scrive l’atto con i requisiti dell’art. 581 c.p.p., entro i 15, 30 o 45 giorni dell’art. 585 c.p.p. La pagina tratta anche il ricorso per cassazione.
Vai al servizioAssistenza alla persona offesa
Hai subito un reato e vuoi che il responsabile ne risponda. La querela va presentata entro 3 mesi dalla notizia del fatto (art. 124 c.p.). Lo Studio la scrive, segue le indagini, si oppone alla richiesta di archiviazione entro i 20 giorni dell’art. 408 c.p.p. e ti costituisce parte civile per ottenere il risarcimento, anche quando la vittima è un’impresa.
Vai al servizioSequestro del conto corrente e dei beni
Il conto è bloccato, oppure sono stati sequestrati beni, quote o l’azienda. Contro il decreto del giudice la richiesta di riesame va presentata entro 10 giorni dall’esecuzione o dalla conoscenza del sequestro (art. 324 c.p.p.). Lo Studio legge il decreto, sceglie fra riesame, appello, revoca anche parziale e ricorso per cassazione, e documenta le somme che non vanno vincolate.
Vai al servizioDifesa per infortunio sul lavoro
Un lavoratore si è infortunato e sei datore di lavoro, dirigente, preposto o delegato. Gli accertamenti tecnici sul macchinario sono spesso non ripetibili e il difensore con il consulente di parte può parteciparvi (art. 360 c.p.p.). Lo Studio verifica deleghe, formazione e valutazione dei rischi e coordina la difesa della società.
Vai al servizioDifesa per bancarotta
La società è in liquidazione giudiziale e il curatore sta ricostruendo la tua gestione. La bancarotta fraudolenta è punita con la reclusione da tre a dieci anni (art. 322 del codice della crisi). Lo Studio legge la relazione del curatore, ricostruisce la contabilità con un consulente di parte e prepara le risposte con i documenti.
Vai al servizioSituazioni e termini
I termini della tabella partono da una data precisa, quasi sempre quella della notifica, e il tempo per cercare un difensore è compreso in quei giorni. Sono tratti dal codice di procedura penale e dal codice penale.
| Situazione | Termine o riferimento | Servizio |
|---|---|---|
| Hai ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini | 20 giorni dalla notifica per memorie, documenti, richiesta di interrogatorio e investigazioni difensive (art. 415-bis c.p.p.) | Difesa nelle indagini preliminari |
| Un familiare è stato arrestato o fermato | 48 ore per la richiesta di convalida, altre 48 per fissare l’udienza (artt. 390 e 391 c.p.p.) | Arresto, fermo e udienza di convalida |
| È arrivato un decreto penale di condanna | 15 giorni dalla notifica per l’opposizione, o per pagare la pena ridotta di un quinto (artt. 460 e 461 c.p.p.) | Decreto penale e citazione diretta |
| È arrivato un decreto di citazione diretta a giudizio | Almeno 60 giorni fra la notifica e l’udienza predibattimentale (artt. 552 co. 3 e 554-bis c.p.p.) | Decreto penale e citazione diretta |
| Vuoi valutare la messa alla prova | Reati puniti con pena detentiva non superiore nel massimo a 4 anni (art. 168-bis c.p.) | Riti alternativi |
| Sei stato condannato in primo grado | 15, 30 o 45 giorni secondo il modo di deposito della motivazione (art. 585 c.p.p.) | Appello penale |
| Ti hanno sequestrato il conto corrente o dei beni | 10 giorni dall’esecuzione o dalla conoscenza del sequestro per chiedere il riesame (art. 324 c.p.p.) | Sequestro del conto corrente e dei beni |
| Un lavoratore si è infortunato nella tua azienda | Accertamenti tecnici non ripetibili con avviso al difensore (art. 360 c.p.p.) | Difesa per infortunio sul lavoro |
| La società è entrata in liquidazione giudiziale | Bancarotta fraudolenta: reclusione da tre a dieci anni (art. 322 D.Lgs. 14/2019) | Difesa per bancarotta |
| Hai subito un reato, o il pubblico ministero chiede l’archiviazione | Querela entro 3 mesi (art. 124 c.p.); opposizione all’archiviazione entro 20 giorni (art. 408 c.p.p.) | Assistenza alla persona offesa |
Come lavora lo Studio nella difesa penale
Il primo contatto per i servizi di difesa penale avviene per telefono o per email. Ti viene chiesto di descrivere la situazione in poche righe e di dire se hai ricevuto un atto, con la data della notifica: da quella data si calcola quanto tempo resta. Il primo confronto, che è a pagamento, si fissa subito a Bergamo, a Brescia o da remoto; se sei indagato lo Studio preferisce incontrarti di persona, ma la scelta si fa caso per caso. Porta l’atto per intero, compresa la relata di notifica, e ciò che riguarda i fatti: messaggi, contratti, verbali, certificati, i nomi di chi era presente. Se un altro difensore ti ha già seguito, porta anche il suo nominativo e gli atti che ti ha consegnato.
Da quel confronto esce un inquadramento di ciò che ti viene contestato e delle strade che restano aperte. Ciò che racconti all’Avvocato resta coperto dal segreto professionale (art. 200 c.p.p.), anche quando decidi di non conferire l’incarico. Se l’incarico ha senso, ricevi una proposta di attività con il preventivo scritto; se una strada non conviene, te lo si dice al primo incontro.
Se il termine scade nei prossimi giorni, dillo nella prima frase.
Costi della difesa penale e patrocinio a spese dello Stato
Il compenso per i servizi di difesa penale viene definito con preventivo scritto prima dell’incarico, in base all’attività prevista e nel rispetto dei parametri forensi di cui al D.M. 55/2014.
Se non hai i mezzi per pagare un difensore puoi chiedere il patrocinio a spese dello Stato (artt. 74 e seguenti D.P.R. 115/2002), quando il reddito imponibile dell’ultima dichiarazione non supera il limite fissato dall’art. 76 del decreto, aggiornato ogni due anni con decreto ministeriale (art. 77); nel processo penale il limite aumenta per ogni familiare convivente (art. 92). La domanda contiene un’autocertificazione del reddito tuo e dei conviventi (art. 79 D.P.R. 115/2002): un reddito dichiarato più basso del reale o un convivente omesso espongono alla revoca e a un procedimento penale (art. 95).
Per le vittime di alcuni reati l’ammissione prescinde dal reddito (art. 76 co. 4-ter D.P.R. 115/2002): fra gli altri, maltrattamenti (art. 572 c.p.), violenza sessuale (art. 609-bis c.p.) e atti persecutori (art. 612-bis c.p.). In Lombardia opera inoltre un fondo regionale per le donne vittime di violenza di genere, che considera il solo reddito della donna, fino a tre volte la soglia statale, con avvocati iscritti in un elenco dedicato. L’Avv. Soardi è iscritto negli elenchi per il patrocinio a spese dello Stato. Requisiti e procedura sono nella guida al gratuito patrocinio.
Il punto dell’Avv. Soardi
Il codice divide il procedimento in fasi, ciascuna con il suo nome e i suoi termini. Il fascicolo, invece, è uno solo e si porta dietro tutto. Ciò che non chiedi nei 20 giorni dell’art. 415-bis c.p.p. arriva al giudice come un’occasione già passata; una prova non discussa in primo grado si recupera in appello solo con una rinnovazione dell’istruzione (art. 603 c.p.p.) che non è mai scontata. Per questo, quando posso, preferisco seguire lo stesso procedimento dalle indagini alla sentenza e ragionare su ogni scelta pensando già alla fase successiva. Non sempre è possibile: a volte la prima telefonata arriva con una sentenza depositata e un termine che corre, e allora si lavora su ciò che c’è. Anche in quel caso, al primo incontro ti chiedo di raccontarmi le fasi che hai già attraversato, perché i motivi d’appello si cercano anche nelle scelte fatte prima.
Domande frequenti sulla difesa penale
Quando conviene attivare i servizi di difesa penale?
Appena ricevi un atto, non quando arriva il processo. Un’informazione di garanzia, un invito a presentarti o un avviso ex art. 415-bis c.p.p. aprono una finestra in cui puoi ancora incidere sul fascicolo: per le memorie dopo l’avviso i giorni sono 20. Se vuoi capire prima come funziona un istituto, le pagine dell’area diritto penale lo spiegano.
Come si attiva la difesa penale in caso di arresto?
Si telefona al +39 035 236659 e si indica dove si trova la persona e quale ufficio procede. La polizia giudiziaria deve avvisare il difensore che l’arrestato nomina (art. 386 c.p.p.), e il pubblico ministero chiede la convalida entro 48 ore (art. 390 c.p.p.).
Se il pubblico ministero mi invita a presentarmi, devo rispondere alle domande?
All’invito ex art. 375 c.p.p. conviene presentarsi con il difensore, ma durante l’interrogatorio hai la facoltà di non rispondere, e devi esserne avvisato prima che cominci (art. 64 c.p.p.). Rispondere o tacere è una scelta che si fa dopo aver capito che cosa ti viene contestato. A volte il silenzio è la scelta giusta, altre volte no.
Posso cambiare difensore a procedimento in corso?
Sì, la nomina di un difensore di fiducia si può fare in ogni fase. Conviene però non aspettare la vigilia di una scadenza: chi subentra deve leggere il fascicolo prima di decidere, e i termini non si fermano per il cambio. Per l’appello, per esempio, restano i 15, 30 o 45 giorni dell’art. 585 c.p.p. calcolati dal deposito della motivazione.
I servizi di difesa penale dello Studio valgono anche fuori dalla Lombardia?
Sì. Lo Studio ha sede a Bergamo e a Brescia e opera con regolarità su tutto il territorio nazionale. Le udienze si tengono presso l’ufficio giudiziario che procede, anche se abiti altrove, e lo Studio le segue in quella sede.
Dove riceve lo Studio
Lo Studio riceve a Bergamo e a Brescia e opera con regolarità su tutto il territorio nazionale. Se il procedimento pende davanti a un tribunale lontano da queste sedi, il primo confronto sui servizi di difesa penale si può fissare da remoto, con l’atto inviato in anticipo.
Studio di Bergamo
Via dei Partigiani 5, 24121 Bergamo
Riceve su appuntamento
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Studio di Brescia
Via Armando Diaz 1b, 25121 Brescia
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Avv. Stefano Soardi – testo redatto il 23 settembre 2026
