Reati 231: elenco completo e aggiornato dei reati presupposto

Aggiornato al 26 agosto 2026. Normativa verificata fino al D.Lgs. 12 giugno 2026, n. 115, in vigore dal 16 luglio 2026. Il catalogo è sottoposto a verifica ogni quattordici giorni: l’esito dell’ultima tornata è in fondo alla pagina.

Che cosa si intende per reato presupposto

Un reato presupposto è la fattispecie penale che apre la porta alla responsabilità dell’ente. Se il fatto non rientra nel catalogo, la società non risponde, per quanto grave sia la condotta della persona fisica. È il primo filtro, e da solo spiega perché l’elenco conti più di qualunque considerazione generale sulla compliance: fuori da quelle ventisei voci il D.Lgs. 231/2001 non si applica.

Il catalogo però non basta. Perché l’ente risponda servono altri due elementi. Il primo è il criterio oggettivo: il reato deve essere stato commesso nell’interesse o a vantaggio della società, da un soggetto in posizione apicale o da un sottoposto. Se l’autore ha agito per un tornaconto esclusivamente personale, e contro l’interesse dell’ente, la responsabilità non si trasferisce. Il secondo è la cosiddetta colpa di organizzazione: la società risponde perché non si è data un assetto capace di prevenire quel tipo di illecito. Un modello adottato ed efficacemente attuato prima del fatto è ciò che consente di discutere questo secondo elemento, e nella pratica processuale è il terreno su cui la difesa dell’ente si gioca quasi per intero.

Vale la pena sgombrare il campo da un equivoco ricorrente. L’ampiezza del catalogo non misura il rischio della singola impresa. Un’azienda meccanica con quaranta dipendenti e nessun rapporto con la pubblica amministrazione ha un profilo di esposizione concentrato su tre o quattro articoli, non su ventisei. La mappa dei reati 231 che segue serve proprio a questo: individuare le poche aree che contano davvero per quella specifica organizzazione, invece di redigere una parte speciale su ogni voce dell’elenco.

Il testo vigente del decreto è consultabile su Normattiva. Per il quadro generale della disciplina si rinvia alla pagina sulla responsabilità amministrativa degli enti.

La mappa dei reati 231 per macroaree

Le ventisei fattispecie si lasciano raggruppare in quattordici aree omogenee. È il modo più rapido per capire quali reati 231 riguardano davvero una certa impresa. Il raggruppamento non ha valore normativo: serve a leggere il catalogo dal punto di vista di chi deve costruire un modello, cioè per processi aziendali e non per collocazione nel codice. Le aree su cui lo Studio ha pubblicato un approfondimento sono cliccabili; le altre, per ora, no.

Tabella completa dei reati presupposto 231

La tabella riporta l’elenco dei reati 231 per intero, articolo per articolo. È filtrabile per parola chiave e per macroarea: digitando “rifiuti”, “fornitori” o “fatture” si isolano le voci che toccano quel processo. Ogni fattispecie è indicata con la propria rubrica e con l’articolo che la prevede.

Accanto al numero dell’articolo può comparire un contrassegno giallo. Segnala le sole voci introdotte o modificate negli ultimi trenta giorni: «nuovo» quando l’articolo è di nuova introduzione, «aggiornato» quando il testo vigente è stato toccato da un intervento entrato in vigore in quel periodo. Il contrassegno viene ricalcolato a ogni verifica quindicinale e sparisce da sé quando la voce esce dalla finestra. Le modifiche più risalenti restano leggibili nella colonna «Introduzione e ultima modifica».

27 voci su 27

ArticoloCategoriaFattispecie richiamateIntroduzione e ultima modificaProcessi interessatiSettori più esposti
art. 24Indebita percezione di erogazioni, truffa in danno dello Stato, di un ente pubblico o dell'Unione europea o per il conseguimento di erogazioni pubbliche, frode informatica in danno dello Stato o di un ente pubblico e frode nelle pubbliche fornitureMalversazione di erogazioni pubbliche (art. 316-bis c.p.)
Indebita percezione di erogazioni pubbliche (art. 316-ter c.p.)
Frode nelle pubbliche forniture (art. 356 c.p.)
Truffa aggravata in danno dello Stato o di altro ente pubblico (art. 640, secondo comma, n. 1, c.p.)
Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (art. 640-bis c.p.)
Frode informatica in danno dello Stato o di altro ente pubblico (art. 640-ter c.p.)
D.Lgs. 231/2001, testo originario
Ultima modifica: L. 137/2023
gare e appalti, gestione di finanziamenti e contributi pubblici, rapporti con la PA, vendite alla PAimprese che partecipano a gare pubbliche, beneficiari di contributi e fondi PNRR, sanità accreditata, agricoltura
art. 24-bisDelitti informatici e trattamento illecito di datiFalsità in un documento informatico pubblico avente efficacia probatoria (art. 491-bis c.p.)
Accesso abusivo a un sistema informatico o telematico (art. 615-ter c.p.)
Detenzione, diffusione e installazione abusiva di apparecchiature, codici e altri mezzi di accesso a sistemi informatici (art. 615-quater c.p.)
Detenzione, diffusione e installazione abusiva di programmi diretti a danneggiare o interrompere un sistema informatico (artt. 615-quinquies e 635-quater.1 c.p.)
Intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche (art. 617-quater c.p.)
Detenzione, diffusione e installazione abusiva di apparecchiature dirette a intercettare comunicazioni informatiche (art. 617-quinquies c.p.)
Estorsione commessa mediante reati informatici (art. 629, terzo comma, c.p.)
Danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici (art. 635-bis c.p.)
Danneggiamento di informazioni, dati e programmi utilizzati dallo Stato o da altro ente pubblico (art. 635-ter c.p.)
Danneggiamento di sistemi informatici o telematici (art. 635-quater c.p.)
Danneggiamento di sistemi informatici o telematici di pubblica utilità (art. 635-quinquies c.p.)
Frode informatica del soggetto che presta servizi di certificazione di firma elettronica (art. 640-quinquies c.p.)
Falsi e omissioni verso l'autorità nel perimetro di sicurezza nazionale cibernetica (art. 1, comma 11, D.L. 105/2019)
Rapporto fra l'art. 615-quinquies e il nuovo art. 635-quater.1, dopo la L. 90/2024, in verifica: le due voci sono qui tenute insieme.
L. 18 marzo 2008, n. 48 (ratifica Convenzione di Budapest)
Ultima modifica: L. 28 giugno 2024, n. 90 — in vigore dal 17 luglio 2024
sistemi informativi, gestione delle identità e degli accessi, sviluppo software, gestione dei datiqualunque impresa con infrastruttura informatica, servizi digitali, sanità, utilities e infrastrutture critiche
art. 24-terDelitti di criminalità organizzataAssociazione per delinquere (art. 416 c.p.)
Associazioni di tipo mafioso anche straniere (art. 416-bis c.p.)
Scambio elettorale politico-mafioso (art. 416-ter c.p.)
Sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione (art. 630 c.p.)
Associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti (art. 74 D.P.R. 309/1990)
Delitti di illegale fabbricazione, introduzione nello Stato, messa in vendita, cessione, detenzione e porto di armi da guerra (art. 407, secondo comma, lett. a), n. 5, c.p.p.)
L. 15 luglio 2009, n. 94
Ultima modifica: L. 69/2015
qualificazione dei fornitori, subappalti, logistica e trasporti, acquisizioni societariecostruzioni e movimento terra, logistica, gestione rifiuti, grande distribuzione
art. 25Peculato, indebita destinazione di denaro o cose mobili, concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità e corruzionePeculato, limitatamente all'offesa agli interessi finanziari dell'Unione europea (art. 314, primo comma, c.p.)
Indebita destinazione di denaro o cose mobili (art. 314-bis c.p.)
Peculato mediante profitto dell'errore altrui (art. 316 c.p.)
Concussione (art. 317 c.p.)
Corruzione per l'esercizio della funzione (art. 318 c.p.)
Corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio (art. 319 c.p.)
Circostanze aggravanti (art. 319-bis c.p.)
Corruzione in atti giudiziari (art. 319-ter c.p.)
Induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319-quater c.p.)
Corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio (art. 320 c.p.)
Pene per il corruttore (art. 321 c.p.)
Istigazione alla corruzione (art. 322 c.p.)
Peculato, concussione, induzione indebita, corruzione e istigazione alla corruzione di membri di organi internazionali (art. 322-bis c.p.)
Traffico di influenze illecite (art. 346-bis c.p.)
Corruzione tra privati (art. 2635 c.c.)
D.Lgs. 231/2001, testo originario
Ultima modifica: L. 8 agosto 2024, n. 112 (conv. D.L. 92/2024) — espunto l'art. 323 c.p., inserito l'art. 314-bis c.p.
rapporti con la PA e con le autorità di controllo, gare e appalti, omaggi, sponsorizzazioni e liberalità, consulenze e intermediazioniimprese con rapporti continuativi con la PA, sanità e farmaceutico, energia e utilities, difesa
art. 25-bisFalsità in monete, in carte di pubblico credito, in valori di bollo e in strumenti o segni di riconoscimentoFalsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate (art. 453 c.p.)
Alterazione di monete (art. 454 c.p.)
Spendita e introduzione nello Stato, senza concerto, di monete falsificate (art. 455 c.p.)
Spendita di monete falsificate ricevute in buona fede (art. 457 c.p.)
Falsificazione di valori di bollo, introduzione nello Stato, acquisto, detenzione o messa in circolazione di valori di bollo falsificati (art. 459 c.p.)
Contraffazione di carta filigranata in uso per la fabbricazione di carte di pubblico credito o di valori di bollo (art. 460 c.p.)
Fabbricazione o detenzione di filigrane o di strumenti destinati alla falsificazione di monete, di valori di bollo o di carta filigranata (art. 461 c.p.)
Uso di valori di bollo contraffatti o alterati (art. 464 c.p.)
Contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi ovvero di brevetti, modelli e disegni (art. 473 c.p.)
Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi (art. 474 c.p.)
D.L. 25 settembre 2001, n. 350, conv. L. 409/2001
Ultima modifica: D.Lgs. 125/2016
gestione dei marchi e della proprietà industriale, acquisti di componenti e materiali, importazioni, gestione della cassa e degli incassi in contantimoda e lusso, meccanica e ricambistica, elettronica di consumo, distribuzione e retail
art. 25-bis.1Delitti contro l'industria e il commercioTurbata libertà dell'industria o del commercio (art. 513 c.p.)
Illecita concorrenza con minaccia o violenza (art. 513-bis c.p.)
Frodi contro le industrie nazionali (art. 514 c.p.)
Frode nell'esercizio del commercio (art. 515 c.p.)
Vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine (art. 516 c.p.)
Vendita di prodotti industriali con segni mendaci (art. 517 c.p.)
Fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale (art. 517-ter c.p.)
Contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari (art. 517-quater c.p.)
Ipotesi aggravate in materia agroalimentare (art. 517-octies, quarto comma, c.p.)
L. 23 luglio 2009, n. 99
Ultima modifica: L. 21 aprile 2026, n. 75 — in vigore dal 29 maggio 2026 (esteso il rinvio all'art. 517-octies co. 4 c.p.)
etichettatura e claim di prodotto, controllo qualità, tracciabilità delle materie prime, comunicazione commerciale e pubblicitàagroalimentare e vitivinicolo, ristorazione e catering, grande distribuzione, cosmetica
art. 25-terReati societariFalse comunicazioni sociali (art. 2621 c.c.)
Fatti di lieve entità (art. 2621-bis c.c.)
False comunicazioni sociali delle società quotate (art. 2622 c.c.)
Impedito controllo (art. 2625 c.c.)
Indebita restituzione dei conferimenti (art. 2626 c.c.)
Illegale ripartizione degli utili e delle riserve (art. 2627 c.c.)
Illecite operazioni sulle azioni o quote sociali o della società controllante (art. 2628 c.c.)
Operazioni in pregiudizio dei creditori (art. 2629 c.c.)
Formazione fittizia del capitale (art. 2632 c.c.)
Indebita ripartizione dei beni sociali da parte dei liquidatori (art. 2633 c.c.)
Corruzione tra privati (art. 2635 c.c.)
Istigazione alla corruzione tra privati (art. 2635-bis c.c.)
Illecita influenza sull'assemblea (art. 2636 c.c.)
Aggiotaggio (art. 2637 c.c.)
Ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza (art. 2638 c.c.)
D.Lgs. 11 aprile 2002, n. 61
Ultima modifica: D.Lgs. 19/2023
bilancio e informativa societaria, operazioni sul capitale, rapporti con il collegio sindacale e con la società di revisione, operazioni con parti correlatesocietà di capitali di ogni dimensione, gruppi societari, società quotate e emittenti diffusi, imprese in operazioni straordinarie o in crisi
art. 25-quaterDelitti con finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democraticoAssociazione con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell'ordine democratico (art. 270-bis c.p.)
Arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale (art. 270-quater c.p.)
Addestramento ad attività con finalità di terrorismo anche internazionale (art. 270-quinquies c.p.)
Detenzione di materiale con finalità di terrorismo (art. 270-quinquies.3 c.p.)
Fabbricazione o detenzione di materie esplodenti (art. 435 c.p.)
L'articolo contiene un rinvio aperto a tutti i delitti con finalità di terrorismo o di eversione previsti dal codice penale e dalle leggi speciali, nonché ai delitti commessi in violazione dell'art. 2 della Convenzione di New York del 9 dicembre 1999: le voci sopra sono quelle di più frequente rilievo, non un elenco chiuso.
L. 14 gennaio 2003, n. 7
Ultima modifica: L. 80/2025 (nuove fattispecie che ricadono nel rinvio aperto)
erogazioni e donazioni, rapporti con controparti in Paesi a rischio, export di beni dual use, raccolta fondienti del terzo settore con operatività internazionale, difesa e dual use, trasporti e spedizioni internazionali, istituti di pagamento
art. 25-quater.1Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminiliPratiche di mutilazione degli organi genitali femminili (art. 583-bis c.p.)L. 9 gennaio 2006, n. 7
Ultima modifica: —
erogazione di prestazioni sanitarie, gestione delle strutture ambulatorialistrutture sanitarie e ambulatoriali, poliambulatori privati
art. 25-quinquiesaggiornatoDelitti contro la personalità individualeRiduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù (art. 600 c.p.)
Prostituzione minorile (art. 600-bis c.p.)
Pornografia minorile (art. 600-ter c.p.)
Detenzione o accesso a materiale pornografico (art. 600-quater c.p.)
Pornografia virtuale (art. 600-quater.1 c.p.)
Iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile (art. 600-quinquies c.p.)
Tratta di persone (art. 601 c.p.)
Approfittamento della vittima di riduzione in schiavitù o di tratta (art. 601.1 c.p.)
Acquisto e alienazione di schiavi (art. 602 c.p.)
Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro (art. 603-bis c.p.)
Adescamento di minorenni (art. 609-undecies c.p.)
L. 11 agosto 2003, n. 228
Ultima modifica: D.Lgs. 12 giugno 2026, n. 115 — in vigore dal 16 luglio 2026 (nuova lett. c-bis, art. 601.1 c.p.)
selezione e assunzione del personale, appalti di manodopera e somministrazione, gestione dei subappalti, alloggi e trasporto dei lavoratoriagricoltura, logistica e facchinaggio, edilizia, moda e terzisti
art. 25-sexiesReati di abuso di mercatoAbuso di informazioni privilegiate (art. 184 D.Lgs. 58/1998)
Manipolazione del mercato (art. 185 D.Lgs. 58/1998)
L. 18 aprile 2005, n. 62
Ultima modifica: L. 132/2025 (aggravante per l'impiego di sistemi di intelligenza artificiale nell'art. 185 TUF). Il D.Lgs. 128/2026, in vigore dal 7 agosto 2026, non modifica il testo dell'art. 25-sexies ma riscrive il regime sanzionatorio TUF e l'art. 187-quinquies TUF
gestione delle informazioni privilegiate, comunicazioni al mercato e comunicati price sensitive, operazioni su strumenti finanziari propri, investor relationssocietà quotate ed emittenti strumenti finanziari diffusi, intermediari finanziari, società in procedura di quotazione, gruppi con controllate quotate
art. 25-septiesOmicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoroOmicidio colposo (art. 589 c.p.)
Lesioni personali colpose gravi o gravissime (art. 590, terzo comma, c.p.)
In entrambi i casi la responsabilità dell'ente presuppone la violazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni e sulla tutela dell'igiene e della salute sul lavoro, con il raccordo dell'art. 30 D.Lgs. 81/2008.
L. 3 agosto 2007, n. 123
Ultima modifica: L. 3/2018
valutazione dei rischi, manutenzione di impianti e macchine, gestione degli appalti e dei DUVRI, formazione e addestramentomanifattura, edilizia, logistica e magazzini, agricoltura
art. 25-octiesRicettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, nonché autoriciclaggioRicettazione (art. 648 c.p.)
Riciclaggio (art. 648-bis c.p.)
Impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita (art. 648-ter c.p.)
Autoriciclaggio (art. 648-ter.1 c.p.)
D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231
Ultima modifica: D.Lgs. 195/2021
incassi e pagamenti, gestione della tesoreria, acquisti da nuovi fornitori, operazioni infragruppoimmobiliare, commercio di oro e preziosi, automotive e compravendita di veicoli, costruzioni
art. 25-octies.1Delitti in materia di strumenti di pagamento diversi dai contantiIndebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti (art. 493-ter c.p.)
Detenzione e diffusione di apparecchiature, dispositivi o programmi informatici diretti a commettere reati riguardanti strumenti di pagamento diversi dai contanti (art. 493-quater c.p.)
Trasferimento fraudolento di valori (art. 512-bis c.p.)
D.Lgs. 8 novembre 2021, n. 184
Ultima modifica: —
incassi con carte e strumenti elettronici, gestione dei POS e dei gateway di pagamento, e-commerce, intestazione di beni e partecipazioniretail e e-commerce, ricettività e ristorazione, servizi di pagamento, noleggio e leasing
art. 25-octies.2Reati in materia di violazione di misure restrittive dell'Unione europeaViolazione di misure restrittive dell'Unione europea (art. 275-bis, primo, secondo e quinto comma, c.p.)
Violazione degli obblighi di comunicazione in materia di misure restrittive (art. 275-ter, primo e secondo comma, c.p.)
Elusione di misure restrittive (art. 275-quater, primo comma, c.p.)
Ipotesi richiamata in materia di trasporto di stranieri (art. 12, comma 1-bis, D.Lgs. 286/1998)
art. 6 D.Lgs. 30 dicembre 2025, n. 211 (attuazione dir. UE 2024/1226) — GU SG n. 6 del 9 gennaio 2026
Ultima modifica: —
export e import, screening delle controparti e dei beneficiari effettivi, spedizioni e logistica internazionale, pagamenti verso l'esteromeccanica e beni strumentali, chimica, elettronica e semiconduttori, trasporti e spedizioni
art. 25-noviesDelitti in materia di violazione del diritto d'autoreMessa a disposizione del pubblico di opere dell'ingegno protette (art. 171, primo comma, lett. a-bis), e terzo comma, L. 633/1941)
Duplicazione, riproduzione e distribuzione abusiva di programmi per elaboratore e banche dati (art. 171-bis L. 633/1941)
Riproduzione, duplicazione, diffusione e vendita abusiva di opere dell'ingegno destinate al circuito televisivo e cinematografico (art. 171-ter L. 633/1941)
Omessa comunicazione alla SIAE dei dati di identificazione dei supporti (art. 171-septies L. 633/1941)
Fraudolenta produzione, vendita e installazione di apparati per la decodificazione di trasmissioni ad accesso condizionato (art. 171-octies L. 633/1941)
L. 23 luglio 2009, n. 99
Ultima modifica: —
gestione delle licenze software, produzione di contenuti e materiali di marketing, uso di immagini e font, sviluppo prodottoeditoria e media, software e servizi digitali, agenzie di comunicazione, imprese con parco software esteso
art. 25-deciesInduzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziariaInduzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziaria (art. 377-bis c.p.)L. 3 agosto 2009, n. 116
Ultima modifica: —
gestione dei procedimenti giudiziari, rapporti con dipendenti coinvolti in indagini, internal investigation, accordi transattivi con ex dipendentitrasversale a tutti i settori, particolarmente rilevante in imprese già coinvolte in procedimenti
art. 25-undeciesReati ambientaliInquinamento ambientale (art. 452-bis c.p.)
Fattispecie introdotta dal D.Lgs. 81/2026 (art. 452-bis.1 c.p.)
Disastro ambientale (art. 452-quater c.p.)
Delitti colposi contro l'ambiente (art. 452-quinquies c.p.)
Traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività (art. 452-sexies c.p.)
Circostanze aggravanti per i delitti associativi con finalità ambientale (art. 452-octies c.p.)
Omessa bonifica (art. 452-terdecies c.p.)
Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti (art. 452-quaterdecies c.p.)
Uccisione, distruzione, cattura, prelievo, detenzione di esemplari di specie animali o vegetali selvatiche protette (art. 727-bis c.p.)
Distruzione o deterioramento di habitat all'interno di un sito protetto (art. 733-bis c.p.)
Attività di gestione di rifiuti non autorizzata (art. 256 D.Lgs. 152/2006)
Combustione illecita di rifiuti (art. 256-bis D.Lgs. 152/2006)
Omessa bonifica di siti contaminati (art. 257 D.Lgs. 152/2006)
Scarichi non autorizzati e superamento dei valori limite (art. 279 D.Lgs. 152/2006)
L'articolo richiama inoltre gli artt. 255-bis, 255-ter, 258, 259, 259-ter e 260-bis del D.Lgs. 152/2006 in materia di violazione degli obblighi di comunicazione, registri, formulari e tracciabilità, la L. 150/1992 sul commercio di specie protette, la L. 549/1993 sulle sostanze lesive dell'ozono e il D.Lgs. 202/2007 sull'inquinamento provocato dalle navi. Le rubriche degli artt. 255-bis, 255-ter e 259-ter, di recente introduzione, sono in verifica.
D.Lgs. 7 luglio 2011, n. 121
Ultima modifica: D.Lgs. 21 aprile 2026, n. 81 (attuazione dir. UE 2024/1203) — in vigore dal 2 giugno 2026. In precedenza riscritto dal D.L. 116/2025 conv. L. 147/2025 (Terra dei fuochi)
gestione e smaltimento dei rifiuti, scelta e qualifica dei trasportatori e degli impianti di destino, emissioni in atmosfera, scarichi idricichimica e petrolchimica, trattamento rifiuti, metallurgia e galvanica, edilizia e demolizioni
art. 25-duodeciesImpiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolareImpiego di lavoratori stranieri privi di permesso di soggiorno, nelle ipotesi aggravate (art. 22, comma 12-bis, D.Lgs. 286/1998)
Procurato ingresso illecito e favoreggiamento dell'immigrazione irregolare (art. 12, commi 3, 3-bis, 3-ter e 5, D.Lgs. 286/1998)
D.Lgs. 16 luglio 2012, n. 109
Nessun intervento nel 2026. Il D.Lgs. 83/2026 (permesso unico, dir. UE 2024/1233) non incide sul D.Lgs. 231/2001: il testo pubblicato in Gazzetta si compone di quattro articoli e modifica il solo D.Lgs. 286/1998.
assunzione e onboarding, verifica dei titoli di soggiorno, gestione dei subappalti e della somministrazione, gestione delle scadenze dei permessiagricoltura, edilizia, logistica, ristorazione
art. 25-terdeciesRazzismo e xenofobiaPropaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, nelle ipotesi fondate sulla negazione, sulla minimizzazione grave o sull'apologia della Shoah o dei crimini di genocidio (art. 604-bis, terzo comma, c.p.)L. 20 novembre 2017, n. 167
Ultima modifica: D.Lgs. 21/2018
comunicazione esterna e social media aziendali, gestione dei contenuti pubblicati da utenti, eventi e sponsorizzazioni, gestione delle risorse umaneeditoria e media, piattaforme e social, associazioni sportive, organizzatori di eventi
art. 25-quaterdeciesFrode in competizioni sportive, esercizio abusivo di gioco o di scommessa e giochi d'azzardo esercitati a mezzo di apparecchi vietatiFrode in competizioni sportive (art. 1 L. 401/1989)
Esercizio abusivo di attività di giuoco o di scommessa (art. 4 L. 401/1989)
L. 3 maggio 2019, n. 39
Ultima modifica: —
gestione delle competizioni e dei tesseramenti, rapporti con procuratori e intermediari, gestione delle scommesse e delle concessioni, sponsorizzazionisocietà sportive professionistiche e dilettantistiche, concessionari di gioco, sale scommesse, federazioni e leghe
art. 25-quinquiesdeciesReati tributariDichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (art. 2 D.Lgs. 74/2000)
Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici (art. 3 D.Lgs. 74/2000)
Dichiarazione infedele (art. 4 D.Lgs. 74/2000)
Omessa dichiarazione (art. 5 D.Lgs. 74/2000)
Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (art. 8 D.Lgs. 74/2000)
Occultamento o distruzione di documenti contabili (art. 10 D.Lgs. 74/2000)
Sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte (art. 11 D.Lgs. 74/2000)
D.L. 26 ottobre 2019, n. 124, conv. L. 157/2019
Ultima modifica: D.Lgs. 14 giugno 2024, n. 87 (non modifica il catalogo: introduce nell'art. 21 D.Lgs. 74/2000 il co. 2-bis, che coordina la sanzione dell'ente con quella amministrativa tributaria)
ciclo passivo e registrazione delle fatture, qualifica dei fornitori, dichiarazioni fiscali, gestione delle compensazioni e dei crediti d'impostatrasversale a tutte le imprese, particolarmente esposti edilizia, commercio all'ingrosso, servizi ad alta intensità di manodopera, energia
art. 25-sexiesdeciesContrabbandoReati di contrabbando previsti dalle disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell'Unione (D.Lgs. 141/2024)
Reati di contrabbando previsti dal testo unico sulle accise, nei limiti del rinvio (D.Lgs. 504/1995)
L'articolo rinvia a corpi normativi per intero e non a singole fattispecie nominate.
D.Lgs. 14 luglio 2020, n. 75
Ultima modifica: D.Lgs. 26 settembre 2024, n. 141 — in vigore dal 4 ottobre 2024 (sostituito il rinvio al D.P.R. 43/1973 con le nuove disposizioni doganali e con il testo unico accise)
importazioni ed esportazioni, dichiarazioni doganali, classificazione tariffaria e origine delle merci, depositi fiscali e acciseimport-export, carburanti e oli minerali, tabacchi e alcolici, logistica e spedizioni
art. 25-septiesdeciesDelitti contro il patrimonio culturaleFurto di beni culturali (art. 518-bis c.p.)
Appropriazione indebita di beni culturali (art. 518-ter c.p.)
Ricettazione di beni culturali (art. 518-quater c.p.)
Falsificazione in scrittura privata relativa a beni culturali (art. 518-octies c.p.)
Violazioni in materia di alienazione di beni culturali (art. 518-novies c.p.)
Importazione illecita di beni culturali (art. 518-decies c.p.)
Uscita o esportazione illecite di beni culturali (art. 518-undecies c.p.)
Distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici (art. 518-duodecies c.p.)
Contraffazione di opere d'arte (art. 518-quaterdecies c.p.)
L. 9 marzo 2022, n. 22
Ultima modifica: L. 22 gennaio 2024, n. 6 — in vigore dall'8 febbraio 2024
lavori su immobili vincolati, scavi e movimento terra, compravendita e intermediazione di opere d'arte, restaurocostruzioni e infrastrutture, case d'asta e gallerie, restauro e conservazione, turismo e ricettività in immobili storici
art. 25-duodeviciesRiciclaggio di beni culturali e devastazione e saccheggio di beni culturali e paesaggisticiRiciclaggio di beni culturali (art. 518-sexies c.p.)
Devastazione e saccheggio di beni culturali e paesaggistici (art. 518-terdecies c.p.)
L. 9 marzo 2022, n. 22
Ultima modifica: —
acquisto e rivendita di beni di interesse culturale, gestione dei flussi finanziari connessi, attività in siti tutelatimercato dell'arte, logistica e depositi d'arte, costruzioni in aree vincolate
art. 25-undeviciesDelitti contro gli animaliUccisione di animali (art. 544-bis c.p.)
Maltrattamento di animali (art. 544-ter c.p.)
Spettacoli o manifestazioni vietati (art. 544-quater c.p.)
Divieto di combattimenti fra animali (art. 544-quinquies c.p.)
Uccisione o danneggiamento di animali altrui (art. 638 c.p.)
art. 8 L. 6 giugno 2025, n. 82 — GU SG n. 137 del 16 giugno 2025
Ultima modifica: —
allevamento e detenzione di animali, trasporto di animali vivi, macellazione, sperimentazioneallevamento e zootecnia, macellazione e trasformazione carni, trasporto animali vivi, farmaceutico e ricerca
art. 10 L. 146/2006Responsabilità amministrativa degli enti per i reati transnazionaliAssociazione per delinquere (art. 416 c.p.)
Associazioni di tipo mafioso anche straniere (art. 416-bis c.p.)
Associazione per delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri (art. 291-quater D.P.R. 43/1973)
Associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti (art. 74 D.P.R. 309/1990)
Procurato ingresso illecito e favoreggiamento dell'immigrazione irregolare (art. 12, commi 3, 3-bis, 3-ter e 5, D.Lgs. 286/1998)
Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziaria (art. 377-bis c.p.)
Favoreggiamento personale (art. 378 c.p.)
Le fattispecie rilevano soltanto quando il reato ha carattere transnazionale ai sensi dell'art. 3 della L. 146/2006.
L. 16 marzo 2006, n. 146 (ratifica della Convenzione di Palermo)
Ultima modifica: —
operatività internazionale, logistica transfrontaliera, rapporti con controparti estere, gestione dei flussi finanziari internazionaliimport-export, logistica e spedizioni internazionali, gruppi multinazionali, tabacchi e alcolici

Che cosa sta per cambiare: interventi in corso e in arrivo

Questa sezione raccoglie soltanto interventi concreti e documentati, ordinati per stato dell’iter. Nulla di quanto segue modifica oggi il catalogo: finché un provvedimento non entra in vigore, valgono le ventisette voci della tabella qui sopra. La sezione viene rivista a ogni verifica quindicinale del catalogo. Sezione aggiornata al 26 agosto 2026.

Approvato dal Consiglio dei ministri · iter parlamentare da avviare

Disegno di legge di revisione della disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche

Atto: disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri il 4 agosto 2026 su proposta del Ministro della giustizia, elaborato sui lavori del tavolo tecnico presieduto dal Pres. Giorgio Fidelbo.
Fase dell’iter: approvato in Consiglio dei ministri; deve ancora essere presentato alle Camere. Ultimo passaggio documentato: 04-08-2026.

Che cosa prevede, per la parte che riguarda il catalogo. Il Capo IV delega il Governo ad adottare un decreto legislativo che, alla lettera c), limiti l’elenco dei reati presupposto a quelli più attinenti alla criminalità d’impresa e, alla lettera e), lo estenda ai delitti di comune pericolo del Titolo VI del Libro II del codice penale, con previsione di responsabilità per i delitti colposi contro l’incolumità pubblica. Le lettere a) e b) rivedono le cornici delle pecuniarie e la disciplina delle interdittive; la lettera f) introduce, per i reati ambientali dell’art. 25-undecies, l’obbligo di recupero e ripristino o di risarcimento del danno.

Al di fuori del catalogo il progetto abroga l’art. 6, riscrive l’art. 7, eleva la colpa di organizzazione a elemento costitutivo dell’illecito e introduce all’art. 8-bis un istituto di estinzione dell’illecito per l’ente che elimini le carenze del modello.

Maturità: alta nel merito, incerta nei tempi: un disegno di legge può essere riscritto per intero dal Parlamento.

Avvertenza: nessun modello organizzativo va riscritto oggi per adeguarsi a un testo che non è legge. L’analisi dell’articolato è nel Quaderno della 231 n. 1; le conseguenze operative immediate in riforma 231 e modello organizzativo.

Approvato in esame definitivo · in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

Schema di decreto legislativo di adeguamento al regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale — nuovo art. 25-vicies

Atto: A.G. 418, Atto del Governo trasmesso al Senato.
Fase dell’iter: approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 10 giugno 2026, trasmesso alle Camere per il parere il 24 giugno 2026, approvato in esame definitivo dal Consiglio dei ministri il 4 agosto 2026 (comunicato stampa n. 185). Ultimo passaggio documentato: 04-08-2026.

Disposizioni rilevanti. Introduzione dell’art. 437-bis c.p., omessa adozione di misure di sicurezza nei sistemi di intelligenza artificiale, accanto all’art. 612-quater c.p. già introdotto dalla L. 132/2025.

Impatto sul catalogo. È l’unica iniziativa in corso che introdurrebbe formalmente un nuovo articolo, il 25-vicies. Il comunicato del Consiglio dei ministri conferma l’ingresso dell’art. 437-bis nel codice penale e l’estensione della responsabilità agli enti. La rubrica del nuovo articolo e il contenuto sanzionatorio a carico dell’ente sono riportati da fonti professionali e non sono stati verificati sul testo ufficiale, che alla data di questa verifica non risulta pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Settori interessati: imprese che sviluppano, immettono sul mercato o utilizzano sistemi di IA ad alto rischio. Maturità: alta. Il testo è definitivo sul piano governativo: mancano pubblicazione ed entrata in vigore.

Avvertenza: nessun reato presupposto in materia di intelligenza artificiale è oggi vigente. Fino alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il catalogo resta di ventisette voci. Il fattore «IA» opera già, per effetto della L. 132/2025, come elemento di fattispecie negli artt. 25-ter e 25-sexies.

Iter legislativo in corso

Introduzione dei reati di omicidio sul lavoro e di lesioni personali sul lavoro

Atto: A.C. 2849.
Fase dell’iter: in esame alla Camera. Ultimo passaggio documentato: 11-06-2026.

Disposizioni rilevanti. Nuovi artt. 589-quater e 590-septies c.p., con autonoma fattispecie di omicidio sul lavoro e cornici edittali più elevate.

Impatto sul catalogo. Comporterebbe la sostituzione dei rinvii agli artt. 589 e 590 c.p. contenuti nell’art. 25-septies, con effetto su tutti i datori di lavoro.

Settori interessati: manifattura, edilizia, logistica, agricoltura. Maturità: bassa, contenuto non definitivo.

Avvertenza: dato confermato da fonti professionali; la scheda parlamentare non è stata consultabile in sede di verifica.

Direttiva europea da recepire · termine 2028

Direttiva (UE) 2026/1021 sulla lotta contro la corruzione

Atto: direttiva adottata il 29 aprile 2026, pubblicata in GUUE l’11 maggio 2026, in vigore dal 31 maggio 2026.
Fase dell’iter: termine di recepimento indicato al 1° giugno 2028. Ultimo passaggio documentato: 31-05-2026.

Disposizioni rilevanti. Art. 13 sulla responsabilità delle persone giuridiche e art. 14 sulle sanzioni, con massimi commisurati al fatturato mondiale. Copre corruzione pubblica e privata, appropriazione indebita, traffico di influenze, intralcio alla giustizia.

Impatto sul catalogo. Imporrà una revisione degli artt. 25 e 25-ter e, verosimilmente, l’estensione del criterio della sanzione commisurata al fatturato, già entrato nell’art. 10 con il comma 3-bis introdotto dal D.Lgs. 211/2025.

Settori interessati: appalti e concessioni, sanità, energia, utilities, gruppi multinazionali. Maturità: alta nel merito, lontana nel tempo.

Avvertenza: nessun effetto immediato sui modelli. È una direzione, non una scadenza ravvicinata.

In vigore dal 7 agosto 2026 · non modifica il catalogo

D.Lgs. 25 giugno 2026, n. 128 — riforma del sistema sanzionatorio del TUF

Atto: D.Lgs. 128/2026, GU Serie Generale n. 169 del 23 luglio 2026, in vigore dal 7 agosto 2026 con efficacia differita per alcune disposizioni.

Impatto sul catalogo. Non modifica il testo dell’art. 25-sexies. Riscrive gli artt. 187-ter.1, 187-quater, 187-sexies e 187-quinquies TUF: l’effetto sull’ente passa dal binario dell’illecito amministrativo di abuso di mercato, non da quello del decreto 231. Resta da verificare, alla prossima tornata, se le disposizioni a efficacia differita incidano sui rinvii dell’art. 25-sexies.

Settori interessati: società quotate, intermediari finanziari, emittenti, revisori.

Come è mantenuta questa pagina. Il catalogo è sottoposto a verifica ogni quattordici giorni: si controllano la Gazzetta Ufficiale del periodo, l’indice multivigenza di Normattiva e lo stato degli iter sopra elencati. Quando una modifica è verificata sulla fonte primaria, la tabella e questa sezione vengono aggiornate e la data in testa alla pagina cambia; quando la verifica non produce novità, cambia soltanto la data della verifica successiva. Le voci non riscontrate su fonte ufficiale restano dichiarate come tali invece di essere omesse in silenzio. Verifica del 26 agosto 2026: nessuna modifica al catalogo. Nessun atto pubblicato in Gazzetta Ufficiale fra il 13 e il 26 agosto 2026 incide sul D.Lgs. 231/2001, e le ventisette voci restano invariate. In questa tornata si è chiuso, con esito negativo, il riscontro sull’incidenza attribuita al D.Lgs. 83/2026. Resta da riscontrare su Normattiva il testo vigente dell’art. 10 della L. 146/2006.