Metodo editoriale: come prepariamo e verifichiamo i contenuti

Gli articoli e le pagine di questo sito sono firmati dall'Avv. Stefano Soardi, che ne assume la responsabilità professionale. Questa pagina spiega come li prepariamo, su quali fonti poggiano e che cosa succede quando una norma o un orientamento cambiano.

Le fonti che usiamo

Il testo delle norme si legge nella versione vigente su Normattiva. Le sentenze della Corte di cassazione si leggono in originale su SentenzeWeb oppure nelle massime ufficiali dell'Ufficio del Massimario. Per le decisioni della Corte costituzionale e per la Gazzetta Ufficiale usiamo i siti istituzionali.

Distinguiamo tre gradi di affidabilità. Una fonte letta in originale. Una fonte istituzionale o scientifica qualificata. Una fonte soltanto secondaria, come un articolo di stampa: questa non entra nei contenuti pubblicati come base di un'affermazione giuridica.

Come citiamo sentenze e norme

Ogni pronuncia è indicata con sezione, numero e anno. Quando conta, teniamo distinta la data dell'udienza da quella del deposito: il numero che circola in dottrina è quasi sempre quello del deposito, e l'udienza può risalire all'anno precedente. Se una sentenza non l'abbiamo potuta leggere, non la citiamo come se l'avessimo letta.

Aggiornamento e data in firma

Il diritto penale dell'economia cambia spesso: il catalogo dei reati presupposto del d.lgs. 231/2001 è stato esteso decine di volte dal 2001. Quando una norma o un orientamento cambiano, l'articolo si aggiorna. La data accanto alla firma cambia solo quando cambia la sostanza, non per una correzione di forma.

Quando scriviamo di cronaca giudiziaria

Parliamo dell'istituto giuridico, non delle persone. Vale la presunzione di non colpevolezza dell'art. 27 della Costituzione. Non facciamo nomi di privati oltre a quelli già pubblici e necessari, e non scriviamo di procedimenti in cui lo Studio sia coinvolto.

Che cosa questi contenuti non sono

Sono informazione giuridica, nel rispetto dell'art. 35 del Codice deontologico forense. Non sostituiscono un parere sul caso concreto, che richiede la lettura degli atti.

Se trovate un errore

Scriveteci a info@studiosoardi.com indicando l'indirizzo della pagina. Verifichiamo la segnalazione sulla fonte e, se è fondata, correggiamo il testo e aggiorniamo la data.

Avv. Stefano Soardi - pagina redatta il 24 settembre 2026