
Che cos’è la classifica Studi Legali dell’Anno Corriere della Sera
La classifica Studi Legali dell’Anno Corriere della Sera rappresenta oggi uno dei principali ranking italiani dedicati alle professioni giuridiche.
Ogni anno il Corriere della Sera, all’interno del progetto editoriale Ranking Professioni, analizza numerosi studi legali italiani con l’obiettivo di individuare quelli che si distinguono per qualità professionale, organizzazione e capacità di innovazione.
In particolare, il ranking prende in esame studi operanti in diversi settori del diritto, tra cui diritto penale, diritto societario, diritto tributario e contenzioso civile. Inoltre, la classifica considera anche l’attività di consulenza alle imprese e la capacità degli studi di affrontare le trasformazioni del mercato legale.
Di conseguenza, l’inserimento nella graduatoria rappresenta un riconoscimento significativo nel panorama professionale nazionale.
Il riconoscimento dello Studio Soardi: tre anni consecutivi nel ranking
Per il terzo anno consecutivo, Soardi Studio Legale compare nella classifica degli Studi Legali dell’Anno Corriere della Sera.
In effetti, lo studio è presente nella graduatoria fin dalla prima edizione alla quale ha partecipato e ha successivamente ottenuto la conferma negli anni seguenti.
In particolare:
2024 – primo inserimento nella classifica
2025 – conferma nel ranking nazionale
2026 – terzo anno consecutivo nella graduatoria
Questo risultato assume un valore particolare se si considera che la classifica comprende studi provenienti da tutto il territorio nazionale. Inoltre, tra i nomi presenti figurano anche importanti law firm internazionali.
Pertanto, la presenza continuativa nel ranking evidenzia un percorso professionale caratterizzato da costanza e crescita.
I criteri di selezione del ranking degli Studi Legali dell’Anno da parte del comitato del Corriere della Sera
La classifica degli Studi Legali dell’Anno Corriere della Sera non si basa su un unico parametro.
Al contrario, il ranking utilizza un modello di valutazione che integra diversi indicatori professionali e organizzativi.
Innanzitutto, l’analisi prende in considerazione la struttura dello studio, cioè la dimensione organizzativa e la capacità di gestire incarichi complessi.
Inoltre, il ranking valuta anche la reputazione professionale maturata nel tempo. Questo parametro considera il rapporto con clienti, colleghi e operatori del settore.
Successivamente, l’analisi si concentra anche sull’innovazione organizzativa. In particolare, vengono considerati l’utilizzo delle tecnologie, la digitalizzazione dello studio e l’adozione di modelli organizzativi efficienti.
Allo stesso modo, il ranking analizza la gestione delle risorse umane. Pertanto, viene valutata la capacità degli studi di attrarre e valorizzare giovani professionisti.
Infine, la selezione tiene conto anche della crescita dello studio nel tempo, sia sotto il profilo organizzativo sia sotto quello professionale.
Di conseguenza, il ranking mira a individuare gli studi che dimostrano solidità, continuità e capacità di evoluzione.
Quanti studi legali vengono analizzati nel corso dell’Anno dal Corriere della Sera
Ogni anno il progetto Ranking Professioni prende in esame centinaia di studi legali italiani.
In particolare, l’edizione più recente ha analizzato oltre 1.200 studi professionali, suddivisi in diverse categorie.
Successivamente, il processo di selezione individua gli studi che soddisfano i criteri qualitativi stabiliti dal ranking.
Di conseguenza, solo una parte degli studi analizzati compare nella classifica finale pubblicata dal Corriere della Sera.
Proprio per questo motivo, la presenza nella graduatoria assume un valore rilevante nel panorama professionale.
Il ruolo dello Studio Soardi nel panorama legale
Lo Studio dell’Avvocato Penalista Stefano Soardi, con sede a Bergamo e Brescia, svolge la propria attività su tutto il territorio nazionale, principalmente nel settore del diritto penale e della consulenza alle imprese.
In primo luogo, lo studio assiste indagati e imputati in tutte le fasi del procedimento penale. Pertanto, l’attività comprende le indagini preliminari, l’udienza preliminare, il dibattimento e le impugnazioni, con particolare riferimento a procedimenti per reati tributari, sicurezza sul lavoro, bancarotta e tutto il diritto penale dell’economia.
Inoltre, lo studio presta assistenza anche alle persone offese dal reato. In questi casi, l’attività include la redazione di querele ed esposti, la costituzione di parte civile e l’opposizione alle richieste di archiviazione, con particolare attenzione ai reati del Codice Rosso (maltrattamenti, stalking, revenge porn e violenza sessuale).
Parallelamente, una parte significativa dell’attività riguarda la responsabilità amministrativa degli enti prevista dal Decreto 231.
In questo ambito lo studio fornisce consulenza alle imprese nella realizzazione e nell’aggiornamento dei modelli organizzativi. Inoltre, presta assistenza nei procedimenti penali che coinvolgono società.
Infine, l’Avvocato Stefano Soardi ricopre numerosi incarichi come Organismo di Vigilanza (OdV) per aziende operanti in diversi settori economici.
Attività professionale su tutto il territorio nazionale
Sebbene lo studio abbia sede a Bergamo e Brescia, l’attività professionale si sviluppa su tutto il territorio nazionale: Milano, Monza, Lecco, Como, Torino, Verona, Bologna.
Infatti, nel corso degli anni lo studio ha assistito imprese operanti in diversi settori, tra cui il settore assicurativo, il comparto siderurgico, il settore sanitario e numerose realtà industriali e commerciali.
Inoltre, lo studio affianca le aziende sia nella gestione del contenzioso penale sia nella consulenza preventiva.
Di conseguenza, l’attività professionale integra assistenza giudiziale e consulenza strategica alle imprese.
Il valore del riconoscimento tra gli Studi Legali dell’Anno Corriere della Sera
Il riconoscimento attribuito dal Corriere della Sera non costituisce un premio economico né una certificazione istituzionale.
Tuttavia, la selezione editoriale del ranking identifica studi che si distinguono per qualità professionale, organizzazione e capacità di innovazione.
Pertanto, la conferma per tre anni consecutivi rappresenta un elemento significativo nel percorso professionale dello studio.
