Cosa fare in caso di incidente stradale: guida legale completa

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In caso di incidente stradale, sapere come comportarsi è fondamentale per tutelare la propria sicurezza e i propri diritti. Ogni anno in Italia si verificano migliaia di incidenti stradali, spesso con conseguenze gravi per le persone coinvolte. Comprendere le azioni da compiere subito dopo un incidente stradale può fare la differenza, sia per proteggere sé stessi e gli altri, sia per garantire che le procedure legali e assicurative vengano seguite correttamente.

Questa guida completa illustra in dettaglio tutto ciò che bisogna fare in caso di incidente stradale, seguendo una procedura chiara e sicura.

1. Come mettere in sicurezza il luogo dell’incidente?

Per prima cosa, è necessario fermare immediatamente il veicolo, attivare le quattro frecce e valutare la situazione. È essenziale mettere in sicurezza l’area, in modo da evitare ulteriori incidenti stradali. Se possibile, spostare i veicoli coinvolti in una posizione che non ostacoli il traffico, ma solo se non ci sono feriti e se il sinistro è di lieve entità.

  • Accendere le luci di emergenza per segnalare l’ostacolo agli altri automobilisti.
  • Indossare il giubbotto catarifrangente per aumentare la propria visibilità, specialmente di notte o in condizioni di scarsa luminosità.
  • Posizionare il triangolo di emergenza almeno 50 metri prima del luogo del sinistro.

Cosa fare se l’incidente avviene in autostrada?

Se l’incidente stradale si verifica in autostrada, è indispensabile fermarsi nella corsia di emergenza e rimanere dietro il guardrail in attesa dei soccorsi. Le autostrade sono tra i luoghi più pericolosi in cui avvengono incidenti stradali, quindi bisogna prestare la massima attenzione.

2. Chi bisogna contattare dopo un incidente?

Se ci sono feriti, è obbligatorio chiamare il 118 per il soccorso medico. In caso di danni ingenti o di disaccordo tra le parti coinvolte, è essenziale contattare le forze dell’ordine.

A chi rivolgersi?

  • 118 per assistenza medica in caso di feriti.
  • 112 o 113 per contattare la Polizia Stradale o i Carabinieri.
  • Vigili del Fuoco (115) in caso di veicoli incastrati o incendiati.

Le forze dell’ordine redigeranno un verbale, utile ai fini assicurativi e legali, in particolare se vi sono contestazioni sulla dinamica dell’incidente stradale.

3. Quali prove e testimonianze raccogliere?

È fondamentale raccogliere prove fotografiche dettagliate della scena dell’incidente stradale, includendo:

  • La posizione dei veicoli dopo l’impatto.
  • I danni subiti dai mezzi coinvolti.
  • La presenza di segnaletica stradale e semafori.
  • Condizioni atmosferiche e illuminazione.
  • Eventuali tracce di frenata o detriti sulla carreggiata.

Raccogliere i contatti di eventuali testimoni è altrettanto importante, poiché la loro testimonianza potrebbe essere determinante in caso di dispute legali o assicurative. Ogni elemento di prova raccolto può influenzare l’esito della richiesta di risarcimento per un incidente stradale.

4. Come verificare le condizioni dei conducenti coinvolti?

Se uno dei conducenti sembra sotto l’effetto di alcol o droghe, è fondamentale informare immediatamente le forze dell’ordine. La guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti rappresenta un’aggravante in caso di incidente stradale e può comportare sanzioni penali e amministrative molto severe.

5. Come compilare correttamente il modulo CAI (Constatazione Amichevole di Incidente)?

Il Modulo CAI è fondamentale per semplificare la procedura assicurativa. Entrambe le parti devono compilarlo con attenzione, inserendo:

  • Data, ora e luogo dell’incidente stradale.
  • Dati anagrafici dei conducenti e dei veicoli coinvolti.
  • Descrizione dettagliata della dinamica del sinistro.
  • Firma di entrambi i conducenti.

Se c’è disaccordo sulla dinamica, è meglio evitare di firmare e attendere l’intervento delle autorità.

6. Quando contattare un avvocato esperto in incidenti stradali?

Dopo un incidente stradale, è consigliabile rivolgersi a un avvocato penalista per tutelare i propri diritti. Se ci sono feriti gravi, la responsabilità può comportare procedimenti penali e conseguenze rilevanti.

Uno studio legale esperto in incidenti stradali può fornire assistenza nelle seguenti situazioni:

  • Ottenere un giusto risarcimento per danni materiali e fisici.
  • Affrontare eventuali contestazioni.
  • Difendersi in caso di accuse per reati stradali.

7. Come segnalare il sinistro all’assicurazione?

Ogni incidente stradale deve essere comunicato alla propria compagnia assicurativa entro tre giorni. Se il responsabile non è identificabile (ad esempio, in caso di pirateria stradale), il risarcimento può essere richiesto al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.

8. Come si calcola il risarcimento per un incidente stradale?

Il risarcimento dovuto a chi ha subito un incidente stradale si distingue in due macro-categorie: i danni materiali, riferiti al veicolo e agli altri beni coinvolti, e i danni alla persona, che comprendono le lesioni fisiche e la sofferenza morale conseguente.

Quali voci di danno vengono liquidate?

  • Danno materiale: liquidato in base al costo di riparazione del veicolo o, quando la riparazione non è economicamente conveniente, al suo valore commerciale al momento del sinistro.
  • Danno biologico e lesioni personali: quantificato in base alla gravità delle lesioni, ai giorni di inabilità temporanea, agli eventuali postumi permanenti e alle spese mediche sostenute.
  • Danno morale: riconosciuto come voce aggiuntiva per la sofferenza psicologica patita a causa del sinistro.
  • Perdita di guadagno: dovuta quando l’incidente ha impedito, anche temporaneamente, lo svolgimento della propria attività lavorativa.

Per le voci di danno alla persona si fa riferimento a tabelle di liquidazione che variano in base alla gravità delle lesioni.

Il ruolo dell’assicurazione nella liquidazione

Nella maggior parte dei casi è la compagnia assicurativa del responsabile a occuparsi della liquidazione del risarcimento. Non è raro, tuttavia, che venga proposto un importo inferiore a quanto dovuto: in questi casi è opportuno far verificare la proposta da un legale prima di accettarla.

La richiesta di risarcimento va inoltrata di regola entro il termine di prescrizione di due anni dal sinistro; resta comunque preferibile agire tempestivamente, per non compromettere la raccolta di prove e testimonianze.

Un esempio dalla giurisprudenza

A titolo esemplificativo, con la sentenza n. 20061/2010 il Tribunale di Roma ha riconosciuto, in seguito a un tamponamento con lesioni ai conducenti coinvolti, un risarcimento complessivo di oltre 59.000 euro a una delle vittime, comprensivo di danno biologico e danno morale, e oltre 40.000 euro a un altro conducente coinvolto: un caso che mostra concretamente come le diverse voci di danno vengano sommate nella liquidazione finale.

9. Domande frequenti sul risarcimento per incidente stradale

Cosa fare se l’assicurazione rifiuta il risarcimento?

È possibile fare ricorso: occorre verificare il contratto, richiedere una motivazione scritta del rifiuto e consultare un avvocato per valutare le opzioni legali disponibili.

Quali documenti servono per richiedere il risarcimento?

Tra i documenti necessari rientrano il rapporto delle forze dell’ordine (se intervenute), i certificati medici che attestano le lesioni e i preventivi o le fatture relativi ai danni materiali.

Qual è il termine per richiedere il risarcimento?

Il termine varia in base alla natura dell’incidente; in via generale, il termine di prescrizione per la richiesta di risarcimento è di due anni dal fatto.

Il risarcimento include anche il danno morale?

Sì: il risarcimento può includere il danno morale, che copre la sofferenza emotiva subita a seguito dell’incidente.

Conclusione

Affrontare un incidente stradale in modo corretto è essenziale per proteggere i propri diritti e ottenere il giusto risarcimento. Se sei rimasto coinvolto in un incidente stradale, lo Studio Legale Soardi di Bergamo offre assistenza legale qualificata per ottenere il risarcimento e affrontare eventuali procedimenti giudiziari. Contattaci per una consulenza senza impegno.

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