
Indice
- Bando INAIL Modello 231 2026, come ottenere fino a 130.000 € per la sicurezza, compliance e organizzazione aziendale : Cosa sappiamo finora
- Perché il Bando INAIL Modello 231 2026 è strategico per le imprese
- Chi può partecipare al Bando INAIL Modello 231 2026?
- Quali tipologie di imprese rientrano concretamente nel Bando INAIL Modello 231 2026
- Quali progetti possono essere finanziati
- Quanto si può ottenere
- Come presentare la domanda: modalità e fasi
- Scadenze principali (in aggiornamento) per accedere al Bando INAIL Modello 231 2026
- Checklist operativa per l’accesso al bando
- FAQ
Bando INAIL Modello 231 2026, come ottenere fino a 130.000 € per la sicurezza, compliance e organizzazione aziendale: Cosa sappiamo finora
Il Bando INAIL Modello 231 2026 è l’edizione corrente del Bando ISI INAIL pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 293 del 18 dicembre 2025. Si tratta di un’iniziativa di finanziamento a fondo perduto per le imprese italiane che presentano progetti finalizzati a migliorare la salute, la sicurezza sul lavoro e l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, tra cui, in particolare, il Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/01.
L’obiettivo è supportare investimenti che riducano i rischi aziendali e promuovano una governance più solida e conforme alle regole, con un pacchetto di risorse complessivo di circa 600 milioni di euro distribuite per regioni e assi di finanziamento.
Perché il Bando INAIL Modello 231 2026 è strategico per le imprese
Per un imprenditore, il bando rappresenta:
- una opportunità reale di finanziamento a fondo perduto;
- una modalità per dotarsi di un sistema di compliance robusto;
- un modo per ridurre il rischio penale delle attività aziendali;
- uno strumento per migliorare la cultura organizzativa interna.
Il Modello 231 non è solo un documento: è un sistema strutturato di controlli, procedure e responsabilità che può proteggere l’azienda, soprattutto in aziende esposte a rischi elevati. Il bando copre queste attività nei limiti previsti dall’Asse dedicato all’adozione dei modelli organizzativi.
Chi può partecipare al Bando INAIL Modello 231 2026?
Possono presentare domanda:
- Tutte le imprese iscritte alla Camera di Commercio (CCIAA), incluse imprese individuali e artigiane.
- Micro, piccole e medie imprese, indipendentemente dal settore produttivo.
- Enti del Terzo Settore, nei casi e limiti specifici previsti per alcune tipologie di intervento.
- Aziende in regola con contributi INAIL e INPS e con DURC regolare.
In breve: quasi tutte le imprese italiane strutturate e operative rientrano nel perimetro del bando.
Quali tipologie di imprese rientrano concretamente nel Bando INAIL Modello 231 2026
Se ti stai chiedendo “ma la mia azienda rientra?”, ecco una panoramica chiara:
- Imprese manifatturiere e industriali (meccanica, alimentare, tessile, arredamento, ecc.).
- Imprese edili, impiantistiche e lavori tecnici.
- Logistica, trasporti e movimentazione merci.
- Servizi alle imprese, imprese di pulizia, manutenzione, vigilanza.
- Agricoltura strutturata (micro e piccole aziende agricole con dipendenti).
- Ristorazione, commercio e servizi di somministrazione.
- Artigiani, laboratori e piccole botteghe strutturate.
- Studi professionali con organizzazione formale e dipendenti.
Sono esclusi i privati singoli senza partita IVA o impresa iscritta alla CCIAA, nonché imprese in stato di liquidazione o fallimento.
Quali progetti possono essere finanziati
Il bando divide i progetti in Assi di finanziamento; quello che interessa chi vuole adottare il Modello 231 è l’Asse 1.2 – Adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
In sintesi, sono ammissibili progetti che prevedono:
- adozione o aggiornamento di un Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/01;
- consulenza per la redazione di protocolli e procedure;
- attività di analisi e gestione dei rischi aziendali;
- interventi organizzativi mirati alla compliance normativa;
- strumenti di monitoraggio e controllo interno.
Le spese di consulenza professionale per la costruzione del Modello 231 del Bando ISI INAIL 2026 rientrano tra le spese ammissibili.
Quanto si può ottenere
Per l’Asse 1.2:
- fino all’80% delle spese ritenute ammissibili.
- fino a un massimo di 130.000 euro per progetto.
Se l’impresa ha meno di 50 dipendenti, non è richiesto un limite minimo di spesa.
Come presentare la domanda: modalità e fasi
La presentazione avviene esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma INAIL “Accedi ai servizi online”.
Il processo tipico è il seguente:
- Registrazione e login sul portale INAIL;
- Compilazione del progetto online (inserendo dati dell’impresa, obiettivi, budget, ATECO, ecc.);
- Verifica del punteggio tecnico, che deve raggiungere la soglia minima prevista dal bando.
- Generazione del codice identificativo di domanda;
- Apertura dello sportello telematico per l’invio con conferma ufficiale;
- Caricamento documenti a pena di decadenza secondo quanto previsto dal calendario regionale/provinciale.
Il sistema ordinerà le domande secondo l’ordine cronologico di invio e assegnerà i fondi fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Scadenze principali (in aggiornamento) per accedere al Bando INAIL Modello 231 2026
Le date esatte di apertura e chiusura dello sportello informatico per il 2026 non sono ancora tutte pubblicate. Tuttavia, INAIL ha confermato che il calendario con le date definitive deve essere pubblicato entro il 27 febbraio 2026.
Indicativamente:
- Marzo 2026: apertura del portale per la compilazione e invio della domanda (stimata).
- Fasi di conferma e caricamento documenti: dopo la chiusura della fase di invio, secondo scadenze specifiche riportate nel calendario regionale.
È fondamentale monitorare il Calendario scadenze ISI 2025/2026 pubblicato sul sito INAIL per conoscere con precisione le tempistiche.
Checklist operativa per l’accesso al bando
Per semplificare l’accesso al Bando INAIL Modello 231 2026, ecco una checklist immediata che puoi mettere a disposizione dei tuoi lettori:
Requisiti formali
- Impresa iscritta alla CCIAA.
- Impresa in regola con DURC e contribuzioni INAIL/INPS.
- Non aver già ottenuto finanziamento per Modello 231 nelle ultime edizioni.
Preparazione del progetto
- Definire obiettivi chiari (ad esempio: compliance 231, responsabilità sociale, sicurezza).
- Assicurarsi che il progetto superi la soglia tecnica minima richiesta.
- Identificare tutte le spese ammissibili e pianificarle secondo regole del bando.
Modalità di presentazione della domanda al Bando INAIL Modello 231 del 2026
- Registrazione e login al portale INAIL.
- Compilazione completa del progetto prima dell’apertura ufficiale.
- Invio telematico secondo il calendario ufficiale.
- Caricamento documentazione richiesta entro i termini.
Verifica e follow-up
- Monitorare lo stato della domanda online.
- Prepararsi a inviare eventuali chiarimenti o documenti integrativi.
FAQ
Il Bando INAIL Modello 231 2026 finanzia anche consulenze?
Sì, le spese di consulenza professionale per l’adozione del Modello Organizzativo sono ammissibili.
Quanto copre il finanziamento?
Fino all’80% delle spese ammissibili e fino a un massimo di 130.000 €.
Serve già avere un Modello 231?
No: puoi finanziare l’adozione da zero del modello.
Quali spese posso inserire?
Consulenze, software, procedure, analisi di rischi, strutturazione documentale coerente con il modello.
Quando si apre lo sportello?
Le date esatte saranno pubblicate entro il 27 febbraio 2026. Monitorare il calendario ufficiale è essenziale.
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